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La giusta direzione, Roma, 12 gennaio 2011 - È tutto un film!

Politica: 

Nota: quel che segue è il mio resoconto "cinematografico" dell’incontro organizzato da Pippo Civati in preparazione della direzione nazionale del PD del 13 gennaio. Le registrazioni audio di tutti gli interventi sono disponibili sul sito di Radio Radicale, le foto dell’evento sulla pagina Facebook  di Salvatore Contino.
Rassegna stampa "seria" su "La giusta direzione", Roma, 12 gennaio 2011

Pippo Civati o Michael J. Fox?

civatifoxMi presento alle 17.00 al "Caffè Letterario" in anticipo di un’ora e mezza rispetto all’orario di inizio; pensavo in tal modo di riuscire a intervistare Pippo Civati (d’ora in poi PC o PiCi) per il mio blog/sito http://www.democratici-digitali.com/. Invece trovo il nostro eroe già circondato da giornalisti, cameraman, blogger, fan di facebook, twittatori folli. Niente da fare … Mi siedo ad un tavolino e comincio a prendere appunti su un vecchio block notes mentre intorno tutti digitano su Ipad, Iphone, notebook ed anche qualche Galaxy. Noto sguardi di disapprovazione da parte degli altri "giornalisti". Cavolo, "innovativi" questi rottamatori!
PiCi (vedi foto su Facebook) è in jeans e maglioncino azzurro; look da classico bravo ragazzo della porta accanto; sembra un ventenne invece secondo Wikipedia è nato nel 1975. Più lo fisso e più mi ricorda qualcuno … Bingo! È la copia esatta di Michael J. Fox l’attore "sempre giovane" della fortuna serie di "Ritorno al futuro".

Sembra di essere in Blade Runner

In effetti la location è vagamente fantascientifica; sembra di essere in "Blade Runner": il "Caffè Letterario" è infatti una specie di gigantesco open space (forse un ironico richiamo al loft di veltroniana memoria … diabolico Civati! D’ora in poi Civatik!) arredato ad isole (wine bar, libreria, cinema d’essai); sparsi in modo apparentemente casuale tavolini rosso shoking, divani, poltrone, panche, poltrone vagamente fantozziane … Continua ad arrivare gente ... Tutti vestiti nei modi più disparati: dal manager rampante al lavoratore sommerso. Prevalgono ragazzi con zaini sulle spalle.
Flash back cinematografico: bar malfamati nella serie "Star Wars"  frequentati da alieni multiforme.
In attesa dell’inizio delle danze mi avvicino al bancone del bar ed ordino una camomilla (omaggio a Jacovitti ndr). Parlando con gli altri avventori scopro che metà dei presenti in sala sono clienti abituali del locale e che non hanno la minima idea di quel che sta succedendo. Uno che beve Gatorade mi parla della sua visione politica e capisco che pensi che i rottamatori sisno i seguaci di Fini. Diabolico Civati! Giornalisti e blogger sono convinti che la folla presente sia qui tutta per lui ed invece si tratta di "comparse" involontarie!

Siamo tutti ggiovani

Alla fine quando (quasi in orario) si comincia calcolo che ci siano un centinaio di persone sedute, stravaccate, apparecchiate, abbracciate …
Osservazioni cinematografiche - sociologiche:

  • l’età dei convenuti è molto bassa; bravo PiCi, finalmente una riunione del PD (ed affini) in cui non ci sono solo pensionati; inoltre non posso non notare che ci sono molti quarantenni/cinquantenni vestiti da teen-ager; bravo Pippo!
  • Abbondano in maniera quasi imbarazzante telecamere, microfoni, registratori portatili, webcam; la metà dei presenti sembra occupata a video/audio/registrare l’evento! L’altra metà ticchetta sui propri Ipad/notebook. Io sono l’unico che scrive con carta e penna (mi si noterà di più?).

Sembra di stare su Facebook

L’organizzazione è la seguente: gli oratori iscritti a parlare si alternano sul palco, salgono su una specie di trespolo e, di fronte ad una selva di telecamere, microfoni, webcam ed affini hanno a disposizione 5 minuti per esprimere la propria idea.
Ai relatori si alternano brevi clip video proiettate su un megaschermo.
Siccome i contenuti degli interventi "umani" sono molto seri (diciamo la verità: molti veramente pallosi!) mentre le videoclip sono tutte scherzose ed ironiche, il risultato finale è un minestrone tipo Facebook (d’ora in poi FB).
Inoltre in giro vedo un sacco di facce note … Poi capisco! Sono i miei amici di Facebook! Gente con cui chatto da mesi fissando la loro fotografia  et voilat! Ora sono intorno a me in carne ed ossa.
Osservazioni:

  • tutti sono un po’ più brutti delle relative foto su FB (magia di Paintshop o effetto feste natalizie? PiCi escluso naturalmente …)
  •  diabolico Civati! Neanche Obama era riuscito a trascinare i suoi fan da FB alla realtà militante del partito.

Compagni di banco

Alla fine conquisto un posto a sedere ad uno dei tavolini rosso shoking. Sono quasi in prima file anche se una colonna oscura un pò la visuale. Il finiano del bar mi ha seguito al tavolo e continua a parlarmi di Bocchino. Gli altri "compagni" di banco (capito il doppio senso?) sono:

  • signora bionda vestita di blu che si dichiara subito dalemiana; è venuta perché vuole "capire" i rottama tori; comincia a discutere con il finiano sulla leadership della grande alleanza antiberlusconiana;
  • ragazzo vestito come Rutelli e che si presenta come "esperto informatico"; è un "rottamatore" di ferro; non fa che parlare del sito http://www.prossimaitalia.it/, di Wordpress e di altre diavolerie di cui non si capisce nulla e di cui lui viceversa è il massimo esperto (a fine serata avrò il dubbio che forse era proprio Rutelli).

I video

Parlerò solo dei video dato che gli interventi dei relatori "umani" sono stati un po’ noiosi e comunque sono disponibili nella pagina web dei compagni radicali in http://www.radioradicale.it/scheda/318892/assemblea-dei-cosiddetti-rotta....
Si comincia con un video che ironizza sul continuo tentativo del PD di allearsi con chiunque
dal titolo "Pd: ' Pronto, è il Terzo Polo? '"
Segue intervento di Francesco_Siciliano vice responsabile dell'Area Cultura e Informazione del Partito Democratico ma soprattutto attore! Francesco recita il "Discorso di Pericle agli iscritti del PD ateniese" (qui il testo completo); è così palloso che all’inizio penso si tratti di un video satirico. Purtroppo il finiano seduto al mio fianco mi conferma che si tratta di intervento "serio" che lui a contrario di me trova molto interessante. "Rutelli" viceversa sbuffa durante tutto l’intervento.
Segue video "Quelo - c'è grossa crisi"di Corrado Guzzanti.
Poi una serie di video in cui Massimo Dalema:

  • difende le primarie;
  • critica le primarie;
  • ironizza sul Pd;
  • rimprovera chi ironizza sul Pd;
  • e così via  …

Cosa ha detto Civati

PiCi ha fatto due interventi.
Il primo all’inizio dell’evento dopo il video "Quelo"; CiVi con aria sorniona e tono pacato si rivolge idealmente a PiGi (Pierluigi Bersani) con una serie di richieste francamente rivoluzionarie e massimaliste:

  • il PD sia un partito aperto;
  • sia garantito lo spirito delle primarie;
  • sia rispettato il limite dei tre mandati per gli eletti;
  • si recuperi consenso elettorale puntando non al centro ma a recuperare i delusi e chi si astiene;
  • il partito discuta e si pronunci sul referendum di Mirafiori!

Di fronte a queste prese di posizioni apertamente leniniste e maoiste la signora dalemiama in blu seduta al mio fianco (che pure aveva riso durante le proiezioni delle contorsioni concettual dialettiche di Dalema) dichiara che quel che è troppo è troppo e si alza e se ne va.
Il finiano osserva che Bocchino è uno che non ha paura di dire quel che pensa (capisco che ha confuso PiCi con il braccio destro di Fini).
Io mentre PiCi sciorina le sue utopie ho una serie di flash back cinematografici:

Comunque grandi applausi, flash tipo festival di Venezia, pubblico impazzito! È stato un momento di vera e propria esaltazione collettiva. Erano le 19.00 circa ed il  locale ribolliva di almeno duecento persone esaltate (secondo la questura invece i presenti al massimo erano una cinquantina).
Il secondo intervento di PiCi ha chiuso l’incontro; si erano fatte le 21.00 ed in sala rimanevano solo gli habitué del "Caffè Letterario", i compagni radicali che registravano tutto per il loro sito, io, "Fini" e "Rutelli" al nostro tavolino rosso.
Il diabolico Civati approfittando della stanchezza dell’auditorium ha sciorinato il suo "manifesto politico" di seguito riassunto.

  • Per un mese il PD smetta di parlare di Casini e si occupi invece di cose più interessanti: Mirafiori in primis.
  • Alle primarie non si rinuncia anzi richiesta di un regolamento attuare per le primarie dei candidati parlamentari.
  • Richiesta di un regolamento per fare i referendum interni al partito.
  • Recuperare l’area dell’astensionismo, puntare a vincere alla Camera; per il Senato, nelle regioni in bilico, fare accordi ad hoc con il terzo polo.

Applausi dallo scarso pubblico presente.

Sic transit gloria mundi

Improvvisamente nell’ombra, seminascosta da una colonna mi sembra di scorgere una figura nota. Ma sì è lei: Debora Serracchiani la meteora 2009 del PD e che la dura legge dello star system ha ormai rilegato in secondo piano. Per un attimo penso di intervistarla ma scompare di nuovo nell’ombra … forse si è trattato solo di un miraggio.
Sic transit gloria mundi.

Cinese o giapponese?

Alla fine mi ritrovo in strada con "Fini" e "Rutelli". Io propongo di cenare da un "cinese".  Fini" e "Rutelli" però si mettono d’accordo per andare da un ben più costoso "giapponese". Mi adeguo al volere del terzo polo e andiamo a mangiare sushi.
 

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