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Intervista all'onorevole Roberto Cassinelli (PDL) - Politica e politiche digitali

Politica: 

a cura di Agatino Grillo

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Democratici Digitali (DD): Buonasera onorevole Cassinelli e grazie per la collaborazione. Può presentarsi rapidamente?

Roberto Cassinelli (RC):
Buonasera a voi. Cerco di presentarmi in modo sintetico: ho 52 anni, sono sposato ed ho due figli. Sono nato a Genova e svolgo la professione di avvocato. Ho militato nel Partito Liberale Italiano fino al suo scioglimento. Nel 1994 sono stato tra i fondatori di Forza Italia. Nella XVI Legislatura sono deputato al Parlamento  eletto nelle liste del PDL, membro della Commissione giustizia di Montecitorio, fondatore dell’Intergruppo Parlamentare 2.0 e membro dell’Intergruppo Parlamentare sulla Privacy. Sono responsabile nazionale del Dipartimento Diritto Societario e Fallimentare del Popolo della Libertà.

DD: Lei è tra i fondatori dell’Intergruppo Parlamentare 2.0. Di cosa si tratta? È stata un’iniziativa utile? Su che temi state lavorando?

RC: L’Intergruppo Parlamentare è un progetto molto ambizioso. Ha lo scopo di portare le politiche dell’innovazione al centro dell’attenzione parlamentare. In questi primi mesi di lavoro abbiamo svolto numerosi incontri sia con alcuni blogger, quindi semplici utenti della rete, sia con le maggiori aziende del settore. Questa è la "fase 1": raccogliamo informazioni e le elaboriamo. Poi passeremo alla "fase 2": cercheremo, cioè, di rendere concreti, attraverso gli strumenti parlamentari, tutti gli spunti che emergeranno nel corso di questa prima fase di indagine.

DD: Che importanza ha il suo blog dal punto di vista dell'attività politica?

RC: Lo ritengo uno strumento fondamentale. Non appena sono stato eletto alla Camera ho voluto aprire questo luogo di confronto con i cittadini. Lo uso per sottoporre le mie proposte alla loro attenzione prima di presentarle ufficialmente. Così raccolgo i loro suggerimenti, le loro opinioni e le loro critiche: una sorta di "emendabilità on-line". Alcune delle mie proposte sono nate proprio sul blog, su suggerimento di qualche utente. Credo che il contatto diretto tra cittadini e loro rappresentanti sia di vitale importanza in una democrazia: per questo seguo personalmente il blog e cerco di rispondere a tutte le e-mail che ricevo.

DD: Conosce il disegno di legge del senatore Vita (PD) sulla neutralità delle rete? Che ne pensa? Pensa che il PDL possa adottare lo stesso testo?

RC: Conosco il disegno di legge dei senatori Vita e Vimercati, entrambi membri dell’Intergruppo 2.0. Mi pare un testo condivisibile nei principi, ma che può essere migliorato negli aspetti più pratici. Lo intendo come una base di partenza per un "manifesto" a tutela delle politiche dell’innovazione tecnologica.

DD: Quali sono i temi più importanti per quanto riguarda una vera politica digitale e dell’innovazione in Italia? Esiste, a suo avviso, una politica digitale del PDL? E del PD?

RC: L’impressione è che né il PDL, né il PD abbiano una vera e propria politica digitale. Credo, invece, che in Parlamento stia maturando, trasversalmente, una coscienza digitale, che può e deve tramutarsi in una linea politica ben determinata ed auspicabilmente condivisa. Da tutti i gruppi parlamentari sono arrivate proposte inerenti la realtà digitale, buone o cattive che fossero, ma si è trattato di iniziative perlopiù isolate e personali dei singoli deputati o senatori. Ci vorrebbe forse più sinergia, ed è anche a questo scopo che è nato l’Intergruppo Parlamentare 2.0. Credo che i temi di maggior rilievo siano la tutela assoluta della libertà di espressione della rete, che va intesa come un’opportunità di sviluppo culturale, sociale ed economico, ed un aggiornamento della normativa in materia di diritto d’autore che sappia coniugare gli interessi legittimi di autori ed editori con le necessità degli utenti e soprattutto con l’evoluzione della tecnologia. Un’altra idea di cui ho già parlato ed a cui sto lavorando è l’istituzione di una piattaforma che consenta ai cittadini di esercitare alcuni diritti costituzionalmente garantiti anche tramite internet: penso alla possibilità di sottoscrivere proposte di legge direttamente on-line.

DD: Grazie onorevole.

RC: Grazie a voi. Alla prossima.

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