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Diamo un voto ai programmi dei 4 candidati alle primarie del PD Lazio

 (i programmi sono analizzati secondo l'ordine alfabetico del cognome dei 4 candidati) - Rilasciato con licenza http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it

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Giovanni Bachelet

Programma: http://www.pdlazio.it/wp-content/uploads/2011/12/programma_definitivo_ba... (formato word, 5 pagine, 52 K)

In sintesi

Le proposte si riducono a 7 punti che occupano mezza paginetta. Il resto del documento (cioè le altre 4 pagine e mezzo) contiene un elenco impietoso dei guai del PD Lazio e dei sacrifici che gli iscritti al partito dovranno fare per salvarsi. Evangelico l'incipit: "molti si comportavano come se preferissero la certezza di pesanti sconfitte elettorali del PD al rischio di perdere il controllo del partito nella propria città o provincia, o magari di non essere candidati (o ricandidati) alle prossime elezioni politiche".

Le 7 proposte di Bachelet (riscritte in italiano)

  1. Elezioni primarie per la scelta di tutti i candidati del PD in tutte le elezioni
  2. impegno a dimettersi da deputato in caso di elezione a segretario regionale del PD (Bachelet è deputato ndr)
  3. in caso di elezione a segretario promessa di formare una segreteria composta da volti nuovi (fra i venticinque e i quarant'anni, non parlamentari o consiglieri regionali)
  4. girare le province per conoscere e vedere con i propri occhi, valorizzare i circoli sani, curare i malati, ricucire i divorziati (sic!), identificare e commissariare i circoli morti, quelli pieni di tessere e vuoti di militanti, e rimetterli in vita, promuovendo nuovi dirigenti capaci di attirare nuovi militanti, di aprirsi ai cittadini, di vincere le elezioni (testo non modificato …)
  5. voltare pagina rispetto a spartizioni e etichette che non ci hanno portato fortuna (…)
  6. garantire trasparenza nei bilanci, parità di genere, riunioni che per orario e ordine del giorno non siano precluse a chi fa un lavoro normale, doveri e diritti di iscritti ed eletti, periodica consultazione dei livelli territoriali inferiori (…)
  7. voltare pagina nel metodo e nel merito delle nomine nelle aziende partecipate, abbattendo così i costi principali ma occulti della politica (…)

Voto: 5

Programma orientato principalmente ai delusi del PD; incomprensibile per il resto degli elettori cioè i simpatizzanti non iscritti al partito. Bachelet minaccia, nel suo piccolo, "lacrime e sangue": come se Monti si fosse candidato alla guida del PD nazionale.

Enrico Gasbarra

Programma: http://www.pdlazio.it/wp-content/uploads/2011/12/linee-politico-programm... (formato pdf, 18 pagine, 180 K)

In sintesi

Programma scritto in puro stile veltroniano che inneggia, tra gli altri, alle nuove tecnologie, a Steve Jobs, a Google, a Saviano. In pratica: brevi cenni sull'universo. Ottimo per intervenire alla prossima convention di Matteo Renzi. Unico punto fermo: se vinco io maggiori finanziamenti per tutti.

I 10 punti di Gasbarra (riscritti in italiano)

  1. Più soldi ai Circoli
  2. finanziamento di un fondo per le emergenze sociali (?)
  3. pubblicazione online di tutti i patrimoni degli eletti del PD
  4. primarie ora e sempre non solo per le cariche elettive ma anche per consultare gli iscritti sui grandi temi sociali e politici
  5. più soldi ai comitati provinciali
  6. primarie per tutte le elezioni e abolizione del listino regionale
  7. più donne e più giovani nella (nuova) segreteria regionale
  8. istituzione (e finanziamento) dell'assemblea dell'azione formata dagli eletti ad ogni livello
  9. istituzione (e finanziamento) dell'assemblea dell'ascolto formata dagli elettori (non eletti)
  10. istituzione (e finanziamento) di una scuola di formazione per i candidati e di "Penso democratico" laboratorio di idee in movimento, di talenti, di innovazione, proiettato al futuro.

Voto: 6--

Le primarie sono state annunciate il 2 dicembre e le candidature depositate il successivo 10 dicembre: dati i tempi ridotti probabilmente Gasbarra ha fatto taglia e incolla da Wikipedia. Il risultato non è del tutto insoddisfacente: la vaghezza di quasi tutte le proposte le rende ideali per compattare le varie anime del PD. Essendo il vincitore annunciato Enrico Gasbarra poteva anche evitare di scrivere il programma: il voto di sufficienza vuole premiare l'impegno.

Marta Leonori

Programma: http://www.pdlazio.it/wp-content/uploads/2011/12/mozione-marta-leonori.doc (formato word, 4 pagine, 49 K)

In sintesi

Linguaggio da anni ottanta ("Linee politico-programmatiche di Marta Leonori" ...), nessun riferimento alla modernità ma sapiente mix di slogan sempre verdi e di parole d'ordine di attualità (no ai vitalizi, se non ora quando, ricostruire gli spazi della democrazia economia e sociale …).

I tre interventi di Marta Leonori

Se verrà eletta segretaria del PD Lazio Marta si impegnerà nei primi 100 giorni del suo mandato:

  1. a una campagna straordinaria sulla rete di trasporti regionali resa sempre più fatiscente dalla cattiva gestione delle destre
  2. a una campagna sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nel nostro territorio
  3. alla creazione di una commissione che scriva in tempi rapidi le regole per l'organizzazione delle primarie per i parlamentari e per l'attivazione dei referendum previsti dallo statuto, per poter ascoltare e discutere con gli iscritti temi le scelte da effettuare.

Voto: 3

Quando il dalemismo incontra il marinettismo …

Marco Pacciotti

Programma: http://www.pdlazio.it/wp-content/uploads/2011/12/diritti-a-sinistra-pacc... (formato pdf, 8 pagine, 87 K)

In sintesi

Il più noioso dei 4 programmi: una specie di bignami del pensiero socialdemocratico del secolo scorso con spruzzate di vendolismo. Fantastica (anche se fuori tema) la premessa: anch'io voglio Nicola Zingaretti come candidato sindaco.

I temi d'azione di Marco Pacciotti (sintesi)

Pacciotti è il più "debole" fra i quattro candidati; con lui non c'è nessuna "corrente" e tra i big lo appoggia solo Livia Turco; può quindi permettersi di promettere mari e monti dato che nessuno gli chiederà mai conto di quanto dichiara. Detto fatto! Pacciotti infarcisce così il suo manifesto elettorale di tutto quanto è ipotizzabile in un partito di centro-sinistra-sinistra; ed ecco a voi i 15 diritti inalienabili dell'uomo secondo Pacciotti 2012 (particolarmente brillante il 15esimo diritto: il diritto ad avere tutti i diritti!)

  1. il diritto al lavoro
  2. il diritto alla mobilità
  3. il diritto al territorio
  4. il diritto alla salute
  5. il diritto a non morire di discariche
  6. il diritto a una politica trasparente
  7. il diritto a una capitale metropolitana
  8. il diritto all'informazione
  9. il diritto all'abitare
  10. il diritto all'ambiente
  11. il diritto alla sicurezza e alla legalità
  12. il diritto alla cittadinanza
  13. il diritto all'Europa
  14. il diritto alla parità
  15. il diritto ai diritti

Voto: 0

Inquietante la minaccia che questo programma è solo il "punto di partenza" per un sforzo narrativo molto più ampio.

Link utili

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